Editoriali
Ancora un fine settimana con molto sole e caldo poi instabilità in aumento e calo termico
mercoledì 24 agosto 2011
L'intensa ondata di caldo che da Ferragosto interessa l'Italia ed un po' tutto il bacino centrale del mar Mediterraneo sta assumendo delle chiare caratteristiche di eccezionalità per buona parte dell'Italia, in particolare per le regioni centrali tirreniche. Oramai da oltre una settimana infatti su molte città del Lazio, dell'Umbria e soprattutto della Toscana si registrano temperature massime superiori ai 35°C od addirittura 37°C, con punte di 41°C a Firenze o 40°C tra l'alto Lazio e l'Umbria meridionale. Questi valori di temperatura per la terza decade di agosto sono più unici che rari ed in alcuni casi non si riscontrano situazioni simili da almeno 50 anni.
Durante la seconda metà di agosto, infatti, ci si attenda una progressiva diminuzione di latitudine delle perturbazioni nord atlantiche con conseguente aumento dell'instabilità atmosferica sulle Alpi ma anche sul gran parte della penisola italiana. Quest'anno invece, nessun temporale, se non qualche isolatissimo episodio sulle Alpi, per il resto cielo sereno o poco nuvoloso e quindi molto sole con temperature elevate.
Ciò è dovuto all'estrema stazionarietà delle grandi aree depressionarie atlantiche che mantenendo il proprio baricentro tra l'Inghilterra, l'Islanda e la Norvegia alimentano, più ad oriente, un flusso di correnti calde che vanno ad irrobustire un'alta pressione afro mediterranea estesa dal bacino del mar Mediterraneo fin su gran parte dell'Europa centro orientale. L'Italia si viene a trovare proprio sulla principale traiettoria di queste masse d'aria calda e stabile in risalita dal Nord Africa con conseguente intensa, lunga ondata di caldo.
Image Tale situazione non si sbloccherà per almeno altre 72 ore poi, le correnti atlantiche inizieranno a farsi strada verso oriente erodendo da ovest l'anticiclone afro mediterraneo. Inizialmente, durante il fine settimana, le più fresche ed instabili correnti atlantiche produrranno nubi e qualche temporale soprattutto sulle regioni alpine, mentre a sud del Po' è atteso solo un primo moderato calo termico. A partire dai primissimi giorni della prossima settimana un ulteriore impulso di aria fresca nord atlantica in discesa sulla Francia garantirà maggior vigore alle correnti occidentali atlantiche che riusciranno ad incidere maggiormente anche sulle regioni centrali dove aumenterà lievemente l'instabilità atmosferica e dove le temperature subiranno un ulteriore calo
In Appennino tra la giornata odierna e e venerdì 26 agosto cielo sereno o poco nuvoloso con temperature piuttosto elevate, valori generalmente tra i 6°C e gli 8°C superiori alle medie del periodo. Tra sabato 27 e domenica 28 agosto nubi in moderato aumento sull'Appennino settentrionale dove saranno possibili isolati rovesci anche temporaleschi venti, ancora sereno o poco nuvoloso sull'Appennino centro meridionale. Temperature in calo di 4°C o 5°C con venti deboli o moderati provenienti dai quadranti occidentali. Durante il primi giorni della prossima settimana lieve aumento dell'instabilità atmosferica anche sull'Appennino centrale con possibili isolati rovesci temporaleschi pomeridiani. Temperature in ulteriore calo fin su valori in linea con le medie del periodo. Venti deboli o moderati con direzione variabile.
Settembre, molto probabilmente, inizierà con una debole o moderata instabilità atmosferica pomeridiana lungo tutta la dorsale appenninica, temperature senza variazioni di rilievo ed in linea con le medie del periodo, venti deboli o localmente moderati con direzione variabile.
 
Sole e caldo a Ferragosto poi ancora fino almeno a sabato 20 agosto
venerdì 12 agosto 2011
Proprio in agosto l'estate 2011 assume le caratteristiche maggiormente apprezzate dai vacanzieri od almeno da chi durante questo mese intende trascorrere un periodo di relax e riposo al mare come sui nostri monti Appennini. Oramai dai primissimi giorni di agosto infatti, il cielo si mantiene sereno o poco nuvoloso su tutto il territorio italiano a sud del Po, inoltre le temperature, comunque tra alti e bassi si presentano perlopiù gradevoli, senza ondate di caldo accostabili a quella avuta durante la prima metà di luglio.
Tutto ciò è dovuto al semplice fatto che le grandi aree depressionarie nord atlantiche non riescono più ad influenzare in maniera troppo diretta la circolazione atmosferica sul bacino centrale del mar Mediterraneo. Ora infatti le perturbazioni scorrono via veloci da ovest verso est sull'Europa centro settentrionali, interessando solo marginalmente le regioni alpine italiane.
Con buona approssimazione questa situazione non dovrebbe registrare sostanziali modifiche almeno fino alla fine della seconda decade di agosto, probabilmente anche nei giorni successivi nessuna perturbazione organizzata riuscirà a raggiungere la nostra penisola ed ancor più non riuscirà a produrre un generale peggioramento atmosferico sulle regioni italiane .
Attualmente infatti, dopo il transito sull'Italia di un veloce impulso perturbato nord atlantico seguito da correnti fresche settentrionali, stiamo assistendo ad una perentoria espansione dell'anticiclone della Azzorre sul bacino centrale del mar Mediterraneo Ciò garantisce e garantirà su gran parte del territorio italiano cielo sereno o poco nuvoloso fino almeno a Ferragosto. Le temperature aumenteranno fino a raggiungere valori superiori alle medie del periodo tra domenica 14 e lunedì 15 agosto, questo grazie al sopraggiungere sull'Italia di masse d'aria calda e stabile subtropicale provenienti dal Nord Africa.
Image In Appennino tra venerdì 12 e lunedì 15 agosto cielo sereno o poco nuvoloso con temperature in progressivo aumento. I venti, inizialmente deboli o moderati settentrionali, tenderanno a divenire deboli o molto deboli, provenienti dai quadranti occidentali sul mar Tirreno, dai quadranti nord orientali sui versanti tirrenici.
Intorno a martedì 16 agosto una veloce perturbazione nord atlantica transiterà sull'Europa centrale interessando marginalmente anche il nord Italia. Nei giorni successivi ancora alta pressione sull'intero bacino centrale del mar Mediterraneo con cielo sereno o poco nuvoloso su tutta l'Italia. Probabilmente intorno al 19 – 20 agosto ancora caldo moderato con temperature fino a 3°C / 5°C superiori alle medie del periodo.
Lungo la dorsale appenninica nuvolosità in lieve aumento martedì 16 agosto con qualche locale addensamento ed isolato rovescio, più probabile sui settori liguri ed emiliani. In seguito ancora cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso con temperature in aumento.
 
Ferragosto con sole e caldo, periodo ideale da trascorrere sulle montagne dell'Appennino.
giovedì 04 agosto 2011
La svolta preannunciata nel precedente editoriale è arrivata con una precisione assoluta ed agosto è infatti iniziato all'insegna del sole e delle temperature elevate lungo l'intera dorsale appenninica. La vasta circolazione depressionaria di origine nord atlantica che ha interessato per più giorni gran parte del continente europeo e le sponde settentrionali del bacino del Mediterraneo si è definitivamente allontanata ad oriente fin sopra la Russia, favorendo l'affermazione sull'Italia di un'alta pressione.
L'evoluzione atmosferica sullo scenario europeo comunque non è ancora favorevole ad una lunga persistenza dell'alta pressione sull'Italia e più in generale sull'intero bacino centrale del mar Mediterraneo. L'incidenza delle grandi aree depressionarie nord atlantiche è per ora determinante su tutta l'Europa centro settentrionale con perturbazioni che anche nei prossimi giorni attraverseranno da ovest ad est il nostro continente. La nostra penisola verrà interessata solo marginalmente dai fronti perturbati con vivace instabilità atmosferica solamente sulle Alpi mentre al centro sud solo qualche temporaneo passaggio nuvoloso con precipitazioni od assenti. Effetti un po' più significativi e generalizzati sono attesi nel campo termico con un rapido, deciso ma temporaneo calo atteso a metà della prossima settimana.
Probabilmente un più robusto anticiclone interesserà l'Italia ed un po' tutto il bacino centrale del mar Mediterraneo intorno Ferragosto, tra venerdì 12 e giovedì 18 agosto, con cielo sereno o pooc nuvoloso un po' ovunque e temperature elevate.
Image Tornando al più breve periodo c'è da segnalare un lieve, temporaneo aumento dell'instabilità atmoferica nelle prossime 48 ore lungo l'intera dorsale appenninica dovuto al transito sulle Alpi di una perturbazione atlantica con deboli correnti occidentali che si spingeranno un po' più a sud. In realtà i soli settori dell'Appennino che avranno maggiore probabilità di assistere alla formazione di qualche isolato temporale saranno quello tosco emiliano romagnolo e quello abruzzese, per il resto un po' più di nuvolosità in formazione soprattutto durante il pomeriggio. Le temperature caleranno leggermente, 2°C o 3°C in meno con valori quindi sempre più o meno in linea con le medie del periodo.
Tra sabato 6 e lunedì 8 agosto sull'Italia transiterà invece un promontorio anticiclonico subtropicale che oltre a riportare una completa stabilità atmosferica con cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso ovunque lungo l'Appennino, causerà un nuovo aumento delle temperature recuperando quei 3°C persi nei giorni precedenti.
Nei primissimi giorni della prossima settimana una nuova perturbazione nord atlantica sfiorerà il Triveneto causando un lieve aumento dell'instabilità atmosferica sull'Appennino centro settentrionale, anche in questo caso temporanea presenza di nubi ma scarse precipitazioni. Questa perturbazione però sarà seguita da più fredde correnti settentrionali che diverranno responsabili di un rapido e più marcato calo termico. Attualmente pensiamo che tra lunedì 8 e mercoledì 10 agosto le temperature possano calare di circa 8°C /10°C
A partire da giovedì 11 agosto rapida espansione sull'Italia dell'anticiclone delle Azzorre con cielo che diverrà sereno o poco nuvoloso ovunque e temperature in aumento. L'anticiclone assumerà poi componente subtropicale afro mediterranea nel fine settimana seguente con temperature che, come anticipato in precedenza, saliranno ulteriormente fino a Ferragosto.
 
Ancora temporali pomeridiani fino ad inizio agosto, poi molto sole e temperature sopra le medie
mercoledì 27 luglio 2011
La situazione descritta nel precedente editoriale lasciava poco spazio a dubbi ed infatti, negli ultimi 8 – 10 giorni, l'instabilità atmosferica è andata progressivamente aumentando su gran parte della dorsale appenninica raggiungendo proprio in queste ore l'apice, in concomitanza con l'avanzata verso il bacino centrale del mar Mediterraneo di una circolazione depressionaria alimentata da aria fredda nord atlantica presente soprattutto in quota.
Anche per questo ultimo fine settimana di luglio, seppur con instabilità atmosferica in attenuazione, il rischio d'imbattersi in rovesci o temporali pomeridiani sarà abbastanza elevato, specie sui settori centro settentrionali dell'Appennino. La circolazione di bassa pressione precedentemente descritta, infatti, si sposterà verso oriente piuttosto lentamente e continuerà ad influenzare la circolazione atmosferica sopra l'Italia ancora per alcuni giorni. Correnti in quota mediamente settentrionali con curvatura ciclonica favoriranno lo sviluppo di nubi cumuliformi a ridosso dei rilievi montuosi durante le ore più calde della giornata tanto che nel pomeriggio sarà abbastanza normale assistere al verificarsi di rovesci temporaleschi anche intensi ed accompagnati da numerosi fulmini.
Una svolta significativa è attesa durante i primissimi giorni di agosto quando l'ulteriore allontanamento verso oriente della circolazione depressionaria sarà accompagnata dal contemporaneo avanzamento verso l'Italia da occidente di un promontorio anticiclonico afro mediterraneo. L'alta pressione sarà alimentata in quota da aria calda subtropicale pilotata sul bacino centro occidentale da un flusso di correnti meridionali attivate da un nuovo sistema depressionario in approfondimento davanti alle coste atlantiche del continente europeo. L'anticiclone sembra possa garantire giornate prevalentemente soleggiate lungo tutta la dorsale appenninica fino almeno a lunedì 8 agosto con temperature in aumento.
Image Quindi, riassumendo, tra domani giovedì 28 e venerdì 29 luglio avremo ancora molte nubi con rovesci sparsi e locali temporali prevalentemente pomeridiani sull'Appennino centro settentrionale, poco nuvoloso o nuvoloso per nubi stratificate sull'Appennino meridionale. Tra sabato 30 e domenica 31 luglio lieve calo dell'instabilità atmosferica sull'Appennino centro settentrionale mentre rischio rovesci e temporali in lieve aumento sull'Appennino meridionale. Da lunedì 1° agosto instabilità atmosferica in generale calo con rovesci e temporali pomeridiani sempre più rari. Tra mercoledì 3 e giovedì 4 agosto molto sole e poche nubi con rischio precipitazioni pomeridiane sarà praticamente azzerato lungo l'intera dorsale appenninica. Scarsa ventilazione settentrionale od occidentale, temperature in progressivo aumento con valori prossimi alle medie del periodo entro i primi giorni della prossima settimana
 
Seconda meta' di luglio con attivita' temporalesca in aumento
lunedì 18 luglio 2011
La prima metà di luglio, iniziata con qualche breve temporale, è stata caratterizzata da giornate con notevole soleggiamento e temperature elevate. L'ondata di caldo tra il 5 ed il 13 luglio ha interessato soprattutto i settori centro meridionali dell'Appennino dove sono stati registrati valori termici fino a 6°C / 7°C superiori alle medie stagionali. Luglio 2011 comunque sarà ricordato non per il caldo, ne tanto meno per la siccità, ma probabilmente per i quantitativi di pioggia caduti che in alcune aree appenniniche potranno superare quelli avuti nell'aprile di questo stesso anno, sovvertendo la regola che per gran parte dell'Appennino vede luglio come mese più siccitoso dell'anno mentre aprile tra i primissimi più piovosi. Questa nostra ipotesi è supportata dal fatto che nei prossimi giorni, fino almeno a fine luglio, la circolazione atmosferica sullo scenario europeo sarà caratterizzata dalla presenza di un'area depressionaria di origine atlantica posizionata sopra i settori centro occidentali del continente con gli anticicloni delle Azzorre ed Africano relegati rispettivamente in pieno oceano Atlantico e sull'entroterra nordafricano .Con tale configurazione, frutto probabilmente del recente intenso evento di Nina nell'ultimo semestre inverno/primavera, l'Italia diverrebbe l'obbiettivo di una serie di impulsi di aria fresca ed instabile nordatlantica in grado di produrre a più riprese delle vivaci fasi temporalesche. Già in queste ore un profondo vortice depressionario nord atlantico, centrato sopra l'Inghilterra, interessa con nubi e precipitazioni gran parte dell'Europa centro occidentale. Sull'Italia è appena transitata una prima perturbazione con temporali sulle regioni alpine e solo nubi e scarse precipitazioni sull'Appennino centro settentrionale. Image Una seconda e più intensa perturbazione transiterà sull'Italia tra domani martedì 19 e mercoledì 20 luglio. Durante questo secondo peggioramento atmosferico la dorsale appenninica verrà interessata più direttamente, nel pomeriggio di domani sono attesi rovesci e temporali sull'Appennino settentrionale, tra la serata e le ore notturne successive sull'Appennino centrale mentre mercoledì 20 luglio, in maniera ben più limitata, sull'Appennino meridionale. Calo termico limitato nel tempo alle fasi con precipitazioni più intense. Tra giovedì 21 e venerdì 22 luglio la pressione atmosferica tenderà temporaneamente a salire mentre l'instabilità atmosferica a scendere tanto che il sole tornerà a prevalere sulle nubi per gran parte della giornata. Una nuova e più organizzata perturbazione nord atlantica è attesa sull'Italia nel fine settimana, tra sabato 23 e domenica 24 luglio. In questo caso, probabilmente, assisteremo ad un iniziale aumento termico, specie nella giornata di sabato 23 luglio, poi rovesci e temporale più frequenti con calo termico che culminerà nella giornata di lunedì 25 luglio. Considerato il periodo con elevata variabilità atmosferica che ci apprestiamo ad attraversare, consigliamo, soprattutto agli escursionisti, di seguire quotidianamente i nostri bollettini meteorologici quotidiani ed eventualmente gli aggiornamenti news, onde evitare spiacevoli situazioni nelle ore che s'intendono trascorrere in montagna.
 
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