Seconda metà di maggio con vivace instabilità atmosferica ma temperature miti Stampa E-mail
Dopo un mese di marzo decisamente anomalo la primavera in aprile è tornata protagonista con una vivacità atmosferica che è andata poi confermandosi anche durante la prima metà di maggio. Addirittura “estrema” la variazione termica registrata in sole 24 ore durante l’ultimo fine settimana, in particolar modo in alcuni centri cittadini del centro Italia siamo passati da valori di circa 29°C nel primo pomeriggio di sabato 12 ai soli 10°C nel pomeriggio di domenica 13 maggio. La sensazione di freddo è stata poi acuita da sostenuti venti di tramontana e dall’umidità portata dai frequenti rovesci di pioggia, anche a carattere temporalesco. Altra prova tangibile del repentino calo termico sono le nevicate che in molti settori dell’Appennino centrale hanno imbiancato il panorama fin dai 1300 metri di quota.
Nei prossimi giorni non sono ipotizzabili particolari sconvolgimenti dello schema barico che ha caratterizzato la circolazione atmosferica sull’Europa e sull’Italia nelle ultime settimane, al massimo registreremo una naturale stabilizzazione al rialzo delle temperature durante l’ultima decade di maggio, per il resto ancora numerose occasioni per piogge e temporali lungo l’intera dorsale appenninica.
Attualmente, infatti, il centro depressionario formatosi nelle ultime ore sopra l’Italia per l’arrivo nel fine settimana di un fronte freddo nord atlantico, si sta lentamente allontanando verso oriente. Ciò determina l’affermazione di ampi rasserenamenti sul nord Italia e sulle regioni centrali tirreniche, mentre sulle regioni centrali adriatiche ed al su ancora correnti fredde nord orientali che producono nubi e precipitazioni, nevose sull’Appennino abruzzese fin sui 1200 metri di quota, oltre i 1600 metri di quota sull’Appennino meridionale. Domani martedì 15 maggio pressione atmosferica in temporaneo, lieve aumento con miglioramento atmosferico in estensione anche alle regioni meridionali. Lungo l’intera dorsale appenninica, comunque, sarà presente una debole instabilità atmosferica in grado, specie durante le ore pomeridiane, di produrre locali addensamenti cumuliformi ed isolati piovaschi o rovesci. Temperature in aumento, venti in attenuazione ed in rotazione dai quadranti nord orientali a quelli occidentali.
Image Mercoledì 16 maggio una nuova veloce perturbazione nord atlantica, ancora a carattere freddo, raggiungerà l’Italia scivolando poi lungo le regioni adriatiche. Assisteremo quindi ad un aumento dell’instabilità atmosferica soprattutto sul Triveneto e sulle regioni centrali. Qualche locale addensamento cumuliforme con possibili isolati rovesci sull’Appennino settentrionale e su quello meridionale, precipitazioni più frequenti, specie nel pomeriggio, sull’Appennino centrale dove saranno possibili anche locali temporali. Temperature in calo, venti deboli o moderati inizialmente occidentali poi settentrionali.
Tra giovedì 17 e venerdì 18 maggio un blando promontorio anticiclonico in affermazione sul bacino centrale del mar Mediterraneo, riuscirà a garantire condizione atmosferiche prevalentemente stabili un po’ su tutta l’Italia. Lungo l’Appennino saranno due giornate abbastanza soleggiate, qualche nube in più durante il pomeriggio ma senza precipitazioni significative. Temperature in aumento, venti deboli o moderati provenienti dai quadranti sud occidentali.
Durante il prossimo fine settimana l’Italia sarà poi interessata da una circolazione depressionaria che, stazionante sopra l’Europa occidentale, piloterà verso la nostra penisola correnti sud occidentali miti e moderatamente instabili. Già nel pomeriggio di sabato 19 maggio, in particolare sull’Appennino centro settentrionale, è atteso lo sviluppo di nubi cumuliformi in grado di produrre locali rovesci anche temporaleschi. L’instabilità atmosferica s’intensificherà, probabilmente, tra domenica 20 e lunedì 21 maggio con rovesci e temporali più frequenti ancora sull’Appennino centro settentrionale. Una parziale attenuazione del rischio rovesci o temporali è attesa per mercoledì 23 e giovedì 24 maggio. Temperature sostanzialmente miti, in linea con le medie del periodo. Venti deboli o moderati prevalentemente sud occidentali.
 
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