Altre nevicate abbondanti in arrivo, specie sull’Appennino centrale. Si potrà sciare anche a Pasqua. Stampa E-mail
Gli ultimi dati proposti dai modelli meteorologici ci fanno ipotizzare un ultimo colpo di coda dell’inverno, stavolta proprio fuori tempo massimo e del quale, in ottica neve e sport invernali, ne beneficeranno soprattutto le località sciistiche dell’Appennino centrale.
Durante l’Ultimo fine settimana si è potuto sciare quasi ovunque lungo la dorsale appenninica, grazie alle nevicate abbondanti di metà marzo ed a condizioni atmosferiche tutto sommato favorevoli. Nonostante il caldo infatti, siamo a fine marzo e le ore di soleggiamento fanno la differenza, la neve ha resistito sufficientemente bene alla fusione sia per la bassa umidità dell’aria che per le gelate notturne. Ora però, nelle prossime 48 ore, l’umidità aumenterà notevolmente ed avremo anche qualche pioggia fino a quote levate per l’avvicinamento da ovest dell’area di bassa pressione stazionate sulla Spagna che richiamerà verso l’Italia masse d’aria miti, umide e debolmente instabili mediterranee.
La svolta arriverà dalla serata di martedì 22 marzo quando la bassa pressione proveniente dalla Spagna si unirà ad un fronte freddo in discesa dal nord Europa. L’intero sistema depressionario si approfondirà nei pressi della Sardegna e, muovendosi verso l’Albania, richiamerà a se aria fredda proveniente dall’Europa centro settentrionale. Sulla Romagna e soprattutto sul centro sud Italia avremo condizioni atmosferiche instabili o perturbate mentre le regioni alpine saranno praticamente saltate dal peggioramento atmosferico. Dalla serata di giovedì 24 marzo inizierà un progressivo miglioramento atmosferico con le regioni centro meridionali ancora interessate da correnti fredde nord orientali.

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Sull’Appennino fino al pomeriggio di domani martedì 22 marzo avremo cielo nuvoloso o molto nuvoloso con locali addensamenti e qualche pioggia soprattutto sui settori centro settentrionale, la quota neve sarà elevata. Venti deboli o moderati in intensificazione, nord orientali al centro nord, meridionali al sud. Tra la serata di martedì 22 e le prime ore di mercoledì 23 marzo deciso peggioramento atmosferico sull’Appennino centro meridionale e successivamente su quello romagnolo con neve inizialmente a quote medio alte ma in rapida discesa tanto che nella prima mattinata di mercoledì 23 marzo fin sui 600/800 metri sui settori romagnoli ed umbro marchigiani, 900 – 1400 metri sul resto dell’Appennino centrale, oltre i 1700 metri sull’Appennino meridionale. Nuvolosità in aumento ma scarso rischio precipitazioni sull’Appennino settentrionale. Nel corso della giornata di mercoledì 23 fino a giovedì 24 marzo frequenti precipitazioni lungo l’Appennino centro meridionale con quota neve in calo sui settori abruzzesi, laziali, molisani ed i settori meridionali in genere dove la neve potrà toccare i 1000 metri. Dal pomeriggio di giovedì 24 marzo progressivo, generale miglioramento atmosferico. Tra giovedì 24 e le prime ore di venerdì 25 marzo le temperature a 1500 metri di quota potranno toccare i -5°C. Venti moderati o forti nord orientali in attenuazione da venerdì 25 marzo, inizialmente sud occidentali sull’Appennino meridionale.
Venerdì 25 marzo, come anticipato, con l’allontanamento verso oriente della bassa pressione, assisteremo ad un generale miglioramento atmosferico con correnti ancora fredde nord orientali e rasserenamenti in avanzamento dall’Appennino centro settentrionale a quello meridionale. Nella prima mattinata di sabato 26 marzo probabili gelate lungo la dorsale appenninica, specie sui settori centro meridionali dove il cielo sarà sereno, nubi invece sull’Appennino settentrionale. Nel corso della mattinata e poi nubi in aumento da nord sull’Appennino centro meridionale, rasserenamenti sui settori settentrionali. Domenica 27 marzo cielo inizialmente sereno o poco nuvoloso lungo tutta la dorsale appenninica poi nubi in aumento sull’Appennino settentrionale.
Ricapitolando, con un pizzico di fortuna ed un po’ di “maestria” nel trattare la neve che cadrà, su alcune aree dell’Appennino centrale adriatico anche oltre 50 centimetri di neve fresca, magari con l’aiuto, in aggiunta, anche di neve artificiale tra giovedì 24 e venerdì 25 marzo, questa tormentata stagione sciistica 2015/2016 potrebbe prolungarsi fino a Pasqua.
 
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