Breve fase fredda primaverile nel secondo fine settimana di aprile poi ancora un’ondata di caldo Stampa E-mail
Il Vortice Polare Artico, com’è naturale che sia, condiziona l’evoluzione atmosferica e l’andamento climatico del nostro emisfero e quindi anche dell’area euro atlantica mediterranea. Quando il Vortice Polare si presenta piuttosto attivo e compatto, come durante lo scorso inverno, sono notevolmente limitate le ondulazioni della corrente a getto nord atlantica, mentre quando s’indebolisce e tende a disgregarsi, come è avvenuto nell’ultimo mese di marzo le ondulazioni diventano frequenti e marcate con sostanziosi scambi di masse d’aria tra le alte e medio/basse latitudini. Le abbondanti nevicate in Appennino dell’ultima decade di marzo ed il caldo degli ultimi giorni sono una chiara testimonianza di quanto questi scambi meridiani di masse d‘aria, calda e fredda, possono risultare profondi ed incisivi.
Probabilmente questo trend non è destinato a concludersi a breve ed avrà ancora ripercussioni abbastanza evidenti durante l’intera prima metà della stagione primaverile, anche se, com’è nella natura delle cose, man mano che avanzeremo con la stagione ed il soleggiamento si farà più lungo, saranno sempre meno consistenti le fasi fredde a vantaggio di quelle più miti od addirittura calde. Nelle prossime settimane lo schema barico ricorrente vedrà una vasta area depressionaria nord atlantica centrata poco ad ovest dell’Europa che, di tanto in tanto, tenderà ad espandersi verso oriente, riuscendo a pilotare impulsi perturbati fin nel cuore del mar Mediterraneo centrale e dell’Europa. Durante le fasi in cui tale area depressionaria si manterrà sufficientemente ad ovest, lontana dall’Italia, sul bacino centrale del mar Mediterraneo prevarranno le correnti meridionali che favoriranno la strutturazione di un promontorio anticiclonico afro mediterraneo che, specie sul centro sud della nostra penisola, garantirà giornate soleggiate e calde con temperature superiori alle medie del periodo.
Attualmente tra l’Italia e la penisola Balcanica è presente una blanda circolazione anticiclonica che comunque riesce a garantire condizioni atmosferiche stabili con prevalenza di sole e temperature elevate soprattutto al centro sud, mentre al nord, specie sui settori alpini occidentali, le correnti miti ed umide meridionali producono molte nubi e qualche pioggia. Tale situazione è destinata comunque a cambiare nell’arco delle prossime 36/48 ore quando sul bacino centrale del mar Mediterraneo convergeranno due perturbazione, un vortice depressionario proveniente dal nord Africa ed un fronte freddo Nord Atlantico proveniente dall’Inghilterra. In pratica queste due perturbazioni si fonderanno in un’unica area depressionaria che nel pomeriggio di venerdì 8 aprile sarà centrata più o meno sulla Toscana con produzione di nubi e precipitazioni un po’ su tutte le regioni. Per quanto riguarda la neve, a differenza di quanto ipotizzato inizialmente, scenderà fino a quote tra i 1500 ed i 2000 metri prima sulle Alpi centro occidentali nella giornata di venerdì 8 aprile, grazie all’aria fredda che segue la perturbazione nord atlantica, poi sull’Appennino centro meridionale nel pomeriggio di sabato 9 aprile, sempre grazie alla medesima aria un po’ più fredda in entrata da ovest per lo spostamento del centro di bassa pressione sulla Repubblica Ceca. Domenica 10 aprile generale miglioramento atmosferico grazie al definitivo allontanamento verso oriente della bassa pressione ed all’arrivo da ovest di un piccolo promontorio anticiclonico afro mediterraneo. Il ritorno del sole coinciderà anche con un rapido rialzo delle temperature dopo il calo di oltre 10°C atteso tra domani giovedì 7 e venerdì 8 aprile.
Image Successivamente, durante la prima metà della prossima settimana, la vasta area depressionaria nord atlantica posizionerà il proprio centro ad ovest delle coste francesi, piuttosto lontana dall’Italia. Sul bacino centrale del mar Mediterraneo, grazie ad un flusso di correnti calde ed umide sud occidentali, si rafforzerà un promontorio anticiclonico afro mediterraneo con temperature che potranno portarsi, entro mercoledì 13 marzo, fin oltre 30°C sul sud tirrenico ed isole maggiori, oltre 25°C al centro. Probabile debole/moderata perturbazione atlantica in transito al centro nord tra giovedì 14 e venerdì 15 aprile con calo termico significativo.
 
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