Ancora temporali, più o meno frequenti, fino a fine giugno con saliscendi termico Stampa E-mail
Le ultime proiezioni dei modelli meteo climatici ci presentano un’estate 2016 diversa dalla precedente, molto probabilmente meno calda e meno asciutta. La caratteristica principale sarà la presenza di aree di bassa pressione tra oceano Nord Atlantico orientale ed Europa centro settentrionale, queste potranno favorire la formazione sul bacino centrale del mar Mediterraneo di promontori anticiclonici afro mediterranei supportate da correnti calde prefrontali ma le ondate di caldo prodotte saranno comunque generalmente di breve durata ed interrotte da più lunghe fasi temporalesche, innescate dallo sconfinamento fin sull’Italia d’impulsi di aria instabile atlantica. Più in generale le regioni italiane più colpite dall'instabilità atmosferica, quindi da piogge spesso temporalesche, saranno quelle settentrionali e centrali tirreniche, meglio andrà sul centro adriatico ma soprattutto il sud maggiormente sarà protetto da aree anticicloniche afro mediterranee che garantiranno più lunghe fasi soleggiate e calde. Anche per quanto riguarda le temperature, quindi, al nord e su gran parte del centro tirrenico resteranno prossime alle medie mentre sul resto del centro Italia ed al sud si farà sentire un po’ di più il caldo. I mesi con maggiore instabilità atmosferica saranno giugno ed agosto, il mese con fasi anticicloniche più lunghe sarà probabilmente luglio.
Detto questo, passando alla situazione attuale ed all’evoluzione atmosferica prevista per i prossimi giorni, osserviamo come in queste ore l’Italia è contesa tra una vasta area depressionaria che staziona sull’Europa centro occidentale ed un anticiclone afro mediterraneo affermatosi sul bacino centro orientale del mar Mediterraneo. Nelle prossime ore avremo quindi molte nubi e precipitazioni soprattutto sul nord Italia con temporali anche intensi per il passaggio di una perturbazione atlantica, qualche temporaneo annuvolamento con isolate piogge anche al centro sud ma tenderà a prevalere il sole con una breve ma intensa ondata di caldo sulle regioni meridionali e parte di quelle centrali. Venerdì 17 e sabato 18 giugno correnti più fresche ed asciutte nord occidentali favoriranno un calo delle nubi con schiarite al nord ed una prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso al centro sud.

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Da domenica 19 giugno poi, la vasta area depressionaria atlantica dall’Europa occidentale avanzerà progressivamente sul bacino centrale del mar Mediterraneo portando il proprio centro sopra l’Italia con conseguente più consistente peggioramento atmosferico prima al centro nord poi anche al sud. La bassa pressione si indebolirà lentamente mantenendo una vivace instabilità atmosferica con molte nubi, frequenti rovesci e temporali anche forti fino a martedì 21 giugno. Le aree più colpite dalle precipitazioni saranno quelle alpine, prealpine e le zone montuose interne ed appenniniche. Il calo termico sarà sensibile, entro lunedì 20 giugno almeno 5°/6°C rispetto a sabato 18 giugno.
Da mercoledì 22 a domenica 26 giugno, il sistema depressionario indebolito ma ancora ben presente al suolo e soprattutto in quota, stazionerà tra mari Tirreno centro meridionale e regioni centro meridionali italiane mantenendo attiva una vivace instabilità atmosferica prevalentemente pomeridiana soprattutto sulle zone interne del centro sud, con temporali anche forti in Appennino. Le temperature, nonostante l’instabilità atmosferica, saliranno progressivamente fino a raggiungere valori estivi entro sabato 25 giugno. Per avere una maggiore stabilità atmosferica sull’Italia dovremo probabilmente attendere gli ultimissimi giorni di giugno od i primi di luglio quando l’anticiclone potrebbe finalmente affermarsi in maniera più decisa sul bacino centrale del mar Mediterraneo
 
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