Agosto con temporali in aumento e basso rischio di avere intense ondate di caldo Stampa E-mail
L'estate 2016 continua ad essere contraddistinta da una normalità climatica mediterranea che negli ultimi anni era stata un po’dimenticata, soprattutto a causa di una serie di eccessi riguardanti prevalentemente le ondate di caldo e le fasi siccitose. Quest'anno invece, almeno per quel che riguarda l’Appennino, dopo un giugno piovoso e con temperature in linea o leggermente inferiori alle medie, luglio ha riequilibrato sia i quantitativi di precipitazioni, scarse ma ben distribuite nelle tre decadi, sia le temperature, tra 0,5°C/ ed 1°C superiori alle medie del periodo. Una estate quindi per ora senza particolari eccessi, tanto più poi, sulla base delle ultime proiezioni dei modelli meteo climatici, il mese di agosto sembra possa risultare il più normale del trimestre, con temperature prossime alle medie del periodo e precipitazioni in linea o leggermente superiori alle medie.
La circolazione atmosferica prevalente sarà ancora quella descritta ad inizio estate, condizionata quindi dalla presenza di aree di bassa pressione tra oceano Nord Atlantico orientale ed Europa occidentale che determineranno, sul bacino centrale del mar Mediterraneo, l'alternanza di tre fasi abbastanza ben distinguibili. La prima caratterizzata all'espansione dell'anticiclone delle Azzorre verso l'Italia, quindi con molto sole e caldo nella norma, La seconda, seguente, generalmente di breve durata, durante la quale l'anticiclone sopra l'Italia tende ad acquisire una componente afro mediterranea, supportata da correnti calde prefrontali, caldo umido. La terza, che interrompe le due fasi anticicloniche, caratterizzata da passaggi temporaleschi di breve o media durata, dovuti essenzialmente al sopraggiungere d'impulsi di aria fresca nord atlantica. Questa sequenza si è ripetuta nel mese di luglio con tempi dilatati soprattutto per le fasi anticicloniche, ma si ripeterà in maniera più frequente ed accentuata, quindi una maggiore probabilità di veder transitare perturbazioni nord atlantiche, durante il mese di agosto con fenomeni che in qualche caso potranno risultare anche intensi.
Già nel primo giorno del mese il transito di un veloce impulso di aria fresca nord atlantica ha portato rovesci sparsi e locali temporali soprattutto su Alpi, Prealpi e zone interne appenniniche, interrompendo la breve, moderata ondata di caldo di fine luglio. Attualmente stiamo assistendo ad una nuova estensione dell’anticiclone Atlantico sul bacino centrale del mar Mediterraneo, conseguentemente sull’Italia la pressione atmosferica è in aumento con condizioni atmosferiche stabili ed il ritorno ad un cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso temperature nelle medie e venti deboli o moderati settentrionali. Giovedì 4 agosto, con l’arrivo sulla Francia di un nuovo impulso di aria fresca nord atlantica, sull’Italia le correnti settentrionali saranno sostituite da correnti più calde ed umide prefrontali con promontorio anticiclonico che acquisirà una componente afro mediterranea, quindi caldo in aumento da nord a sud con temperature massime che nei centri urbani di pianura e fondovalle spesso saliranno sopra i 35°C. Primi isolati temporali pomeridiani e serali sulle Alpi centro occidentali.

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Venerdì 5 agosto l’impulso di aria fresca nord atlantica entrerà sul bacino centrale del mar Mediterraneo raggiungendo la Corsica ed il medio alto mar Tirreno, ciò comporterà un aumento dell’instabilità atmosferica sul centro nord Italia con rovesci sparsi e locali temporali, anche intensi, più frequenti a ridosso dei rilievi montuosi alpini ed appenninici. Temperature in lieve o moderato calo. Tra sabato 6 e domenica 7 agosto il nucleo fresco si sposterà sul basso mar Tirreno portando instabilità atmosferica al sud mentre al nord e parte del centro si attenuerà. Successivamente però grande incertezza, non è detto infatti che anche questo impulso di aria fresca si allontani velocemente dall’Italia come quello che lo ha preceduto, infatti sembra poter “gironzolare” nei pressi della nostra penisola, tra Sicilia e Sardegna, per qualche giorno, mantenendo quindi attiva una debole instabilità atmosferica prevalentemente pomeridiana soprattutto sul centro Tirrenico, sud Italia ed isole maggiori. Le temperature in questo caso non varieranno notevolmente mantenendosi su valori qualche grado superiori alle medie, quindi da estate piena.
Molto incerta invece risulta, attualmente, l’evoluzione atmosferica a partire da mercoledì 10 agosto. Nella peggiore delle ipotesi, quel che rimane del piccolo impulso di aria fresca nord atlantica giunto venerdì 5 sull’Italia, potrebbe comportarsi da polo attrattivo per un più consistente nucleo di aria fresca in discesa dall’Europa nord occidentale che andrebbe a dirigersi proprio sul bacino centrale del mar Mediterraneo per la presenza di un campo di pressione con certo elevato. In questo caso potremmo avere i tre o 4 giorni che precedono Ferragosto caratterizzati da condizioni atmosferiche instabili o perturbate su gran parte d’Italia non numerose piogge, spesso a carattere di rovescio o temporale, e conseguente deciso calo termico, miglioramento atteso solo a partire dal 15 agosto. Restiamo però fiduciosi, questo appena descritto è lo scenario più negativo, il tutto potrebbe risolversi in soli due giorni con qualche temporale, tra venerdì 12 e sabato 13 agosto, seguiti da un rapido ritorno a giornate soleggiate e moderatamente calde, rimandando il primo serio colpo all’estate alla terza decade di agosto.
 
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