Metà settembre con piogge e calo termico poi torna l’anticiclone ma con temperature nella media Stampa E-mail
Nonostante qualche buon passaggio temporalesco anche quest’anno la prima metà di settembre ha chiaramente mantenuto connotati estivi, con temperature elevate non solo nelle grandi città di pianura dove più volte si sono superati i 30°C ma anche sulle località appenniniche. Nei prossimi giorni però la situazione è destinata a cambiare con un clima che tenderà sempre più ad assumere caratteristiche autunnali, sia per la durata della copertura nuvolosa del cielo che per le precipitazioni e soprattutto per il calo termico atteso. Naturalmente il tutto va inserito nel contesto del lento passaggio dall’estate all’autunno, favorito dalla diminuzione delle ore di luce e dal calo di latitudine del fronte delle perturbazioni nord atlantiche, sarà un’accelerazione di qualche giorno verso l’autunno probabilmente seguita da una fase stabile ad inizio terza decade di settembre con giornate soleggiate e temperature anche superiori ai 25°C ma il caldo estivo dopo questo peggioramento atmosferico rimarrà probabilmente solo un ricordo.
Attualmente sul bacino centrale del mar Mediterraneo la pressione atmosferica a livello del mare tende lentamente e temporaneamente a salire, conseguenza del lento avanzamento da ovest verso l’Italia di un anticiclone esteso dalla Spagna alla Russia. Alle quote atmosferiche superiori invece, persiste ancora quel che resta della circolazione depressionaria formatasi ad inizio della scorsa settimana sopra l’Italia per l’arrivo di un corposo nucleo di aria fresca nord atlantica. Questa situazione fa si che sull’Italia insista una debole o moderata instabilità atmosferica, più vivace sulle regioni meridionali, con nubi, rovesci e temporali in formazione a ridosso dei rilievi montuosi, soprattutto durante le ore pomeridiane. La residua circolazione depressionaria in quota, centrata sul basso mar Adriatico, tenderà ad esaurirsi nelle prossime 24/36 ore ma verrà quasi immediatamente sostituita da una nuova circolazione depressionaria proveniente dall’oceano Nord Atlantico, ben più organizzata della precedente, che nella giornata di mercoledì 14 settembre si posizionerà tra Spagna, Francia e Corsica. Tra giovedì 15 e venerdì 16 settembre l’area di bassa pressione nord atlantica si porterà sopra i mari occidentali italiani ed il centro nord Italia, per poi attraversare nel fine settimana la nostra penisola. Lunedì 19 settembre il centro del sistema depressionario si allontanerà tra Grecia e Turchia, sull’Italia correnti fresche ma più asciutte nord orientali.
Image Sull’Appennino centro settentrionale le precipitazioni si avranno un po’ tutti i giorni ma più frequenti ed intense giovedì 15 settembre quando invece sui settori meridionali della dorsale appenninica assisteremo ad un miglioramento atmosferico con piogge che torneranno soprattutto da sabato 17 settembre. Domenica 18 settembre inizierà a migliorare sull’Appennino settentrionale mentre peggiorerà decisamente sull’Appennino meridionale con frequenti rovesci e temporali, temperature in calo e venti che da occidentali diverranno settentrionali. Lunedì 19 settembre residua, debole instabilità atmosferica pomeridiana sull’Appennino centro meridionale, sole e temperature in aumento soprattutto sull’Appennino settentrionale. Successivamente, a partire da martedì 20 settembre, l’anticiclone atlantico tenderà ad espandersi verso oriente fin sopra il bacino centrale del mar Mediterraneo e quindi su tutta l’Italia il cielo tornerà prevalentemente sereno o poco nuvoloso con temperature in aumento. Probabilmente la fase stabile anticiclonica durerà almeno fino a domenica 25 settembre con temperature prossime alle medie del periodo, quindi sostanzialmente gradevoli.
 
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