Sole e temperature in aumento fino almeno a domenica 27 agosto poi probabile nuovo break temporalesc Stampa E-mail
Estate molto calda per l’Italia ed un po’ per tutto il bacino centrale del mar Mediterranea, per la nostra penisola, in termini di temperature medie, seconda solo al 2003, anche se bisognerà attendere settembre per i dati definitivi. In questa stagione però, durante la prima decade del mese di agosto, sono stati battuti più volte i record di caldo almeno degli ultimi 50 anni su molte località, al nord ma soprattutto sulle regioni centro meridionali. Solo delle veloci perturbazioni, con cadenza di 8-10 giorni, sono riuscite ad interrompere la lunga serie di ondate di caldo che si sono finora succedute da giugno. Le stesse perturbazioni hanno portato precipitazioni, prevalentemente temporalesche, soprattutto al nord, mentre al centro sud solo aria un po’ più fresca ma scarse precipitazioni. Al caldo infatti si aggiunge una lunga fase siccitosa che si protrae almeno dal novembre scorso e che sta colpendo duramente soprattutto le regioni centrali tirreniche.
Durante la seconda decade di agosto la sequenza si è ripetuta, ancora un’ondata di caldo, la sesta della stagione, interrotta durante l’ultimo fine settimana ancora una volta da una veloce perturbazione nord atlantica che ha portato precipitazioni soprattutto al nord ed in quantità molto minori anche sul centro adriatico ed Appennino meridionale. In generale il calo termico prodotto dalle correnti settentrionali post perturbazione, è risultato mediamente intorno ai 10°C, tra giovedì 17 e lunedì 21 agosto, un po’ più sensibile al nord grazie anche alla nuvolosità ed alle precipitazioni, più contenuto al sud ma comunque avvertibile.
Image Ora però la situazione torna ad essere quella vista più volte da giugno ad oggi, un altro giro che ci porterà fino alla settima ondata di caldo di questa stagione estiva 2017. In queste ore infatti l’anticiclone stazionante sopra l’Europa occidentale sta avanzando sull’Italia riportando cielo sereno o poco nuvoloso dalle Alpi alla Sicilia. La stessa area anticiclonica che si consoliderà nelle prossime ore sopra il bacino centrale del mar Mediterraneo, inizierà ad assumere ancora una volta caratteristiche afro mediterranee, specie a partire da venerdì 25 agosto, supportata da un flusso di correnti sud occidentali che porteranno sulla nostra penisola masse d’aria calda provenienti dall’Algeria. Le temperature, specie quelle massime, torneranno quindi ad aumentare fin su valori superiori alle medie del periodo, su molte aree urbane delle regioni tirreniche si supereranno i 35°C con punte tra 38°C e 39°C tra domenica 27 e lunedì 28 agosto, quando anche questa nuova ondata di caldo della stagione dovrebbe raggiungere l’apice.< br> Lungo l’Appennino la situazione non sarà molto diversa, molto sole ed assenza di precipitazioni almeno fino a domenica 27 agosto con temperature fino a circa 6°C superiori alle medie del periodo. Successivamente, nella giornata di lunedì 28 agosto, qualcosa potrebbe cambiare, o meglio c’è la possibilità che una perturbazione in transito sulle regioni alpine possa causare un lieve aumento dell’instabilità atmosferica anche lungo l’Appennino con qualche locale rovescio ed isolato temporale soprattutto sui settori centro settentrionali della dorsale appenninica, conseguentemente le temperature potrebbero calare di circa 5°C. Per quanto riguarda invece precipitazioni più consistenti, molto probabilmente ne riparleremo a settembre ma attualmente non ci sono date specifiche a cui far riferimento in maniera concreta< br> < br>
 
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