Dopo un settembre nella norma, in ottobre ancora poca pioggia e temperature sopra le medie Stampa E-mail
Le prime due decadi di ottobre sono state caratterizzate dalla mancanza di piogge di una certa consistenza. Nei primi dieci giorni del mese alcune perturbazioni hanno raggiunto l’Italia provenienti da nord ovest ma, già deboli in partenza ed ulteriormente indebolite dall’impatto con l’arco alpino, la loro parte più attiva è stata poi deviata ad oriente da un invadente anticiclone atlantico. All’inizio della seconda decade di ottobre, invece, un robusto anticiclone subtropicale si è insediato sopra il bacino centrale del mar Mediterraneo tenendo lontane le perturbazione dall’Italia e regalando più di una settimana di caldo anomalo su tutta la nostra penisola. Nei prossimi giorni è atteso un ritorno alla normalità, ma anche in questo caso sarà temporaneo, purtroppo la circolazione atmosferica, a livello generale, quando prende una certa “strada” ci vuole poi tempo affinché inverta il trend e si orienti verso un deciso e duraturo cambiamento. Anche le piogge del mese di settembre, in alcuni casi abbondanti, avevano fatto pensare ad un reale ritorno alla normalità con un trend più piovoso e fresco dopo un anno prevalentemente siccitoso e caldo, ad ottobre poi tutto è tornato come prima.
Tornando all’attualità, osserviamo come entro le prossime 48 ore è attesa un’espansione verso sud est della grande circolazione depressionaria semipermanente nord atlantica che riuscirà ad insidiare il robusto anticiclone presente ora sopra i settori euro mediterranei, pilotando perturbazioni fin sul bacino centro occidentale del mar Mediterraneo. Una prima debole perturbazione tenterà di vincere la resistenza dell’anticiclone venerdì 20 ottobre, purtroppo però anche questa verrà deviata verso sud, transitando sopra mari occidentali italiani ed interessando con nubi e precipitazioni quasi esclusivamente le isole maggiori italiane mentre sul resto delle regioni italiane peninsulari occidentali assisteremo solo ad un lieve aumento delle nubi. Sabato 21 ottobre generale miglioramento e ritorno ad un cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso un po’ su tutta l’Italia. Una seconda ed un po’ più consistente perturbazione arriverà sulla nostra penisola domenica 22 ottobre, questa sarà seguita ad aria più fredda nord atlantica che favorirà la formazione di un centro di bassa pressione sopra le regioni nord occidentali italiane.
Image Il nuovo minimo depressionario si muoverà velocemente verso sud attraversando la penisola italiana dove dispenderà qua e la, non in maniera uniforme, qualche pioggia, anche a carattere di rovescio o temporale. Nelle prime ore di lunedì 23 ottobre nubi e residue, locali piogge al sud e regioni adriatiche, poi da martedì 24 ottobre l’anticiclone tornerà a riaffermarsi da ovest sull’Italia garantendo cielo sereno o poco nuvoloso prima al nord e centro tirrenico poi, da metà della prossima settimana anche sul centro adriatico ed al sud. Più uniforme e generalizzato sarà invece il calo termico tra domenica 22 e lunedì 23 ottobre, inizialmente dovuto a nubi e piogge, quindi al limitato soleggiamento, poi dall’attivazione di correnti più fredde nord orientali. Mediamente, tra sabato 21 e lunedì 23 ottobre è atteso un calo termico di almeno 6°C/7°C nei valori massimi, calo minore per quanto riguarda i valori minimi. Venti moderati o forti nord orientali nella giornata di lunedì 23 ottobre, specie al centro sud, in progressiva attenuazione nei giorni successivi.
Lungo la dorsale appenninica le precipitazioni sono attese in quantità non elevate ma comunque spesso maggiori rispetto alle aree pianeggianti e collinari sia tirreniche che adriatiche, specie per quanto riguarda i versanti adriatici centro meridionali, il calo termico sarà uniforme, probabilmente lo zero termico tra la tarda serata di domenica 22 e la mattinata di lunedì 23 ottobre scenderà fin sotto i 2000 metri di quota, specie sui settori centro settentrionali adriatici dove potremo assistere a qualche spolverata di neve fin sui 1800 metri di quota. Rialzo termico a partire da martedì 24 ottobre.
Nei giorni compresi tra mercoledì 25 e domenica 29 ottobre dovremmo ancora avere alta pressione con sole, nebbie e temperature sopra le medie, specie nei valori massimi, mentre per quanto riguarda il mese di novembre le attuali proiezioni ipotizzano che possa risultare un po’ più dinamico, piovoso e con medie termiche meno “calde” rispetto ad ottobre, vedremo se poi il tutto verrà confermato dagli eventi reali.
 
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