Luglio si concluderà con una vivace instabilità atmosferica e temperature fresche Stampa E-mail
Nonostante gli innumerevoli “allarme afa” che da un mese a questa parte si susseguono da più parti, l’estate 2010, almeno per l’Italia, prosegue nella più classica normalità con alternanza di fasi anticicloniche caratterizzate dalla presenza dell’anticiclone delle Azzorre od afro mediterraneo e rapide rinfrescate, con qualche temporale, che riportano le temperature nella norma. Le ondate di calore, solo in un caso hanno raggiunto livelli elevati, mai comunque le temperature si sono avvicinate seriamente a livelli record. Anche la breve onda calda che sta interessando attualmente l’Italia non si protrarrà per più di 36 – 48 ore ed anche in questo caso senza raggiungere i valori estremi più volte sperimentati nell’ultimo decennio. In queste ore, infatti, una perturbazione atlantica si sta spostando dall’Inghilterra sulla Francia, ciò determina l’attivazione di un flusso di correnti meridionali prefrontali che oltre ad irrobustire temporaneamente un promontorio di alta pressione sopra il bacino centrale del mar Mediterraneo trasportano masse d’aria calda dal Nord Africa fin sull’Italia. Lungo l’intera dorsale appenninica quindi, tra oggi giovedì 22 e domani venerdì 23 luglio, avremo cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso con temperature sopra le medie del periodo e ventilazione sud occidentale tratti sostenuta. Sabato 24 luglio la perturbazione nord atlantica proveniente dalla Francia transiterà sull’Italia ma senza produrre particolari effetti per quanto riguarda le precipitazioni. Lungo l’Appennino potremo avere qualche temporaneo addensamento cumuliforme in grado di produrre isolati rovesci o brevi temporali. Discorso diverso per le temperature, in deciso calo rispetto ai valori attuali. Image Domenica 25 luglio la perturbazione nord atlantica sottoforma di circolazione depressionaria a carattere fresco, sarà posizionata tra Germania, Polonia ed Ungheria, qui riceverà l’apporto determinante di un nuovo impulso d aria fredda nord Atlantica proveniente dall’Islanda che riuscirà a rinvigorire l’intera struttura di bassa pressione. Lunedì 26 luglio l’aria fredda muovendosi verso sud genererà un centro di bassa pressione sopra il medio mar Tirreno che nella giornata di martedì 27 luglio si sposterà sopra le regioni centrali italiane. L’inizio della prossima sarà per questo motivo contraddistinto da una vivace instabilità atmosferica su molte regioni italiane. Per l’Appennino centro meridionale domenica 25 luglio sarà ancora una giornata di attesa con poche nubi, temperature fresche e venti settentrionali mentre sull’Appennino settentrionale inizierà ad aumentare l’instabilità atmosferica con qualche temporale più probabile nel pomeriggio. Successivamente l’instabilità atmosferica con frequenti rovesci e temporali si estenderà all’intera dorsale appenninica con temperature in ulteriore lieve calo e venti deboli o moderati con direzione variabile. Un nuovo debole impulso di aria fresca nord atlantica è atteso sull’Italia nella giornata di mercoledì 28 giugno, tanto basterà per mantenere vivace la circolazione depressionaria e con essa anche l’instabilità atmosferica che interessa l’Italia. Negli ultimissimi giorni del mese di luglio, comunque, le temperature torneranno lentamente a risalire. Molto probabilmente la situazione si sbloccherà solo nei primi giorni di agosto quando l’anticiclone delle Azzorre sembra poter tornare ad avere la forza per espandersi verso l’Italia.
 
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