Ancora un fine settimana con molto sole e caldo poi instabilità in aumento e calo termico Stampa E-mail
L'intensa ondata di caldo che da Ferragosto interessa l'Italia ed un po' tutto il bacino centrale del mar Mediterraneo sta assumendo delle chiare caratteristiche di eccezionalità per buona parte dell'Italia, in particolare per le regioni centrali tirreniche. Oramai da oltre una settimana infatti su molte città del Lazio, dell'Umbria e soprattutto della Toscana si registrano temperature massime superiori ai 35°C od addirittura 37°C, con punte di 41°C a Firenze o 40°C tra l'alto Lazio e l'Umbria meridionale. Questi valori di temperatura per la terza decade di agosto sono più unici che rari ed in alcuni casi non si riscontrano situazioni simili da almeno 50 anni.
Durante la seconda metà di agosto, infatti, ci si attenda una progressiva diminuzione di latitudine delle perturbazioni nord atlantiche con conseguente aumento dell'instabilità atmosferica sulle Alpi ma anche sul gran parte della penisola italiana. Quest'anno invece, nessun temporale, se non qualche isolatissimo episodio sulle Alpi, per il resto cielo sereno o poco nuvoloso e quindi molto sole con temperature elevate.
Ciò è dovuto all'estrema stazionarietà delle grandi aree depressionarie atlantiche che mantenendo il proprio baricentro tra l'Inghilterra, l'Islanda e la Norvegia alimentano, più ad oriente, un flusso di correnti calde che vanno ad irrobustire un'alta pressione afro mediterranea estesa dal bacino del mar Mediterraneo fin su gran parte dell'Europa centro orientale. L'Italia si viene a trovare proprio sulla principale traiettoria di queste masse d'aria calda e stabile in risalita dal Nord Africa con conseguente intensa, lunga ondata di caldo.
Image Tale situazione non si sbloccherà per almeno altre 72 ore poi, le correnti atlantiche inizieranno a farsi strada verso oriente erodendo da ovest l'anticiclone afro mediterraneo. Inizialmente, durante il fine settimana, le più fresche ed instabili correnti atlantiche produrranno nubi e qualche temporale soprattutto sulle regioni alpine, mentre a sud del Po' è atteso solo un primo moderato calo termico. A partire dai primissimi giorni della prossima settimana un ulteriore impulso di aria fresca nord atlantica in discesa sulla Francia garantirà maggior vigore alle correnti occidentali atlantiche che riusciranno ad incidere maggiormente anche sulle regioni centrali dove aumenterà lievemente l'instabilità atmosferica e dove le temperature subiranno un ulteriore calo
In Appennino tra la giornata odierna e e venerdì 26 agosto cielo sereno o poco nuvoloso con temperature piuttosto elevate, valori generalmente tra i 6°C e gli 8°C superiori alle medie del periodo. Tra sabato 27 e domenica 28 agosto nubi in moderato aumento sull'Appennino settentrionale dove saranno possibili isolati rovesci anche temporaleschi venti, ancora sereno o poco nuvoloso sull'Appennino centro meridionale. Temperature in calo di 4°C o 5°C con venti deboli o moderati provenienti dai quadranti occidentali. Durante il primi giorni della prossima settimana lieve aumento dell'instabilità atmosferica anche sull'Appennino centrale con possibili isolati rovesci temporaleschi pomeridiani. Temperature in ulteriore calo fin su valori in linea con le medie del periodo. Venti deboli o moderati con direzione variabile.
Settembre, molto probabilmente, inizierà con una debole o moderata instabilità atmosferica pomeridiana lungo tutta la dorsale appenninica, temperature senza variazioni di rilievo ed in linea con le medie del periodo, venti deboli o localmente moderati con direzione variabile.
 
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