Torna l'anticiclone ma fine settimana con instabilita' atmosferica in aumento Stampa E-mail
L'intensa perturbazione nord atlantica che ha interessato l'Italia nei giorni scorsi ha portato, come previsto, frequenti precipitazioni lungo l'intera dorsale appenninica con addirittura qualche fiocco di neve oltre i 1700 – 1800 metri di quota. Seppur non risolvendo totalmente il problema quindi, è riuscita ad interrompere il lungo periodo con assenza di piogge, introducendo un clima autunnale più consono alla terza decade di settembre.
Nelle ultime 24/36 ore, su tutto il territorio italiano, è andato affermandosi un deciso miglioramento atmosferico grazie sia all'allontanamento verso oriente del sistema depressionario nord atlantico che all'avanzamento da occidente di un promontorio anticiclonico. Soprattutto nella giornata odierna il cielo si presenta quindi sereno o poco nuvoloso con solo qualche velatura in transito da nord verso sud. L'attenuazione delle più fresche correnti nord orientali ha poi favorito un deciso calo della ventilazione ed un contemporaneo aumento delle temperature.
Nel fine settimana oramai alle porte l'anticiclone stazionerà ancora sopra il bacino centrale del mar Mediterraneo anche se i propri massimi di pressione tenderanno a portarsi sopra l'Europa continentale, tra Austria, Polonia e Romania. Il bacini centrale del mar Mediterraneo sarà quindi esposto, soprattutto alle quote atmosferiche superiori, ad infiltrazioni di aria più fresca ed umida di origine atlantica proveniente dall'Europa occidentale. Un primo piccolo nucleo di aria fresca atlantica raggiungerà l'Italia nella giornata di domani venerdì 25 settembre, mentre il secondo è atteso per la giornata di domenica 25 settembre. In generale gli effetti sul territorio italiano non saranno rilevanti, assisteremo infatti ad un temporaneo aumento dell'instabilità atmosferica limitato ai rilievi montuosi e concentrato soprattutto durante le ore pomeridiane.
Image Lungo la dorsale appenninica quindi, sia nella giornata di domani venerdì 23 che in quella di sabato 24 settembre, avremo mattinate con poche nubi, prevalentemente soleggiate, poi durante le ore pomeridiane assisteremo allo sviluppo di nuvolosità, spesso cumuliforme, in grado di produrre locali rovesci anche temporaleschi. I settori maggiormente esposti al rischio precipitazioni saranno quelli abruzzesi laziali e quelli meridionali. Domenica 25 settembre invece, l'instabilità atmosferica risulterà un po' più generalizzata con maggior rischio precipitazioni anche sui settori centro settentrionali dell'Appennino ma soprattutto presenza di nuvolosità più consistente anche durante le ore mattutine. Le temperature caleranno di qualche grado mentre i venti, deboli o moderati, continueranno a provenire prevalentemente dai quadranti settentrionali.
In seguito, durante la prima metà della prossima settimana, l'anticiclone tenderà a rafforzarsi in quota sul bacino occidentale del mar Mediterraneo, sull'Europa centrale e sull'Italia centro settentrionale. Ciò determinerà un esaurimento dell'instabilità atmosferica sull'Appennino settentrionale e su gran parte di quello centrale mentre sull'Appennino meridionale diminuirà sia la nuvolosità che il rischio pioggia ma senza cessare completamente.
Tra lunedì 26 e giovedì 29 settembre quindi, sull'Appennino settentrionale e su gran parte di quello centrale prevarrà un cielo sereno o poco nuvoloso mentre sul resto della dorsale appenninica ancora mattinate soleggiate seguite dallo sviluppo di nubi cumuliformi con qualche rovescio o breve temporale nel pomeriggio. Le temperature aumenteranno leggermente con valori massimi superiori alle medie del periodo, venti deboli o moderati provenienti ancora dai quadranti nord orientali.
Successivamente, con molta probabilità, l'Italia tornerà ad essere l'obbiettivo di perturbazioni più consistenti ma attualmente è ancora troppo presto per definire con sufficiente attendibilità l'evoluzione atmosferica per i primissimi giorni di ottobre .
 
Abbiamo 35 visitatori online






| Home | Chi siamo | Editoriali | Meteo | Stazioni sciistiche | Webcam | Gallery | Sponsor |
© 2007 meteoappennino.it - powered by Umbriameteo snc, P. IVA 02824210542
Web design: danielefazzioli.com