Freddo e qualche precipitazione nel fine settimana poi arriva lo scirocco Stampa E-mail
Dopo molte settimane con temperature spesso elevate e scarse precipitazioni, specie sull’Appennino centro settentrionale, la situazione sembra si stia definitivamente sbloccando tanto da riportare sull’intero bacino centrale del mar Mediterraneo una circolazione atmosferica favorevole alle piogge abbondanti, classiche del periodo autunnale che stiamo attraversando.
Una prima intensa perturbazione nord atlantica ha già raggiunto l’Italia nelle ultime 48 ore favorendo la formazione di un centro depressionario sopra le regioni settentrionali, quest’ultimo muovendosi verso sud, sta ora producendo molte nubi, piogge frequenti ed intensi temporali.
Nel fine settimana il nuovo sistema depressionario tenderà ad indebolirsi ed a muoversi ulteriormente verso sud raggiungendo nel pomeriggio odierno il basso Tirreno, poi il mar Ionio ed il mar Libico. Nonostante ciò, comunque, congiuntamente con l’anticiclone presente sull’Europa centro orientale, determinerà la discesa sull’Itali di impulsi dia ria fredda provenienti dal nord Europa che andranno a mantenere attiva una certa instabilità atmosferica lungo l’Appennino centro meridionale, sulle regioni adriatiche e su quelle meridionali.
In particolare, lungo la dorsale appenninica settentrionale il cielo, già in fase di rasserenamento, si manterrà poi sereno o poco nuvoloso sia domani sabato 22 che domenica 23 ottobre. Sui settori centro meridionali invece cielo nuvoloso o molto nuvoloso con frequenti addensamenti e qualche pioggia. Probabili brevi nevicate sui settori umbro marchigiani fin sui 1400 – 1600 metri di quota, poco più in alto sui settori abruzzesi mentre al sud quote più elevate. Le temperature in forte calo in queste ore, torneranno ad aumentare da domenica 23 ottobre. Venti moderati o forti nord orientali in progressiva attenuazione.
Image Tra lunedì 24 e martedì 25 ottobre poi, lo scenario meteorologico sul bacino centrale del mar Mediterraneo cambierà totalmente, o quantomeno cambieranno radicalmente le correnti atmosferiche presenti sull’Italia. Inizialmente infatti la bassa pressione che interessa l’Italia s’indebolirà ulteriormente favorendo un aumento della pressione atmosferica su tutte le regioni italiane grazie anche alla temporanea espansione verso sud ovest dell’anticiclone stazionante sull’Europa centro orientale. In seguito l’avvicinamento al bacino centrale del mar Mediterraneo di una vasta area depressionaria atlantica determinerà sull’Italia la cessazione delle correnti fredde nord orientali e la contemporanea intensificazione di correnti più miti ed umide meridionali.
Lo scirocco s’intensificherà ulteriormente nella giornata dio martedì 25 ottobre quando il confronto tra la bassa pressione in avanzamento da ovest e l’anticiclone che tenterà di resistere ad est, si farà più serrato Mercoledì 26 ottobre una prima perturbazione raggiungerà l’Italia causando un nuovo peggioramento atmosferico. Probabilmente le correnti umide meridionali determineranno la formazione ed il transito di nubi sull’Italia per tutta la seconda parte della prossima settimana con qualche locale pioggia ma anche temperature sostanzialmente miti.
Lungo l’Appennino assisteremo a dei rasserenamenti tra lunedì 24 e martedì 25 ottobre, più frequenti ed ampi sui settori centro settentrionali, temperature in aumento e venti meridionali in intensificazione. Nella giornata di mercoledì 26 ottobre nuovo aumento delle nubi con piogge sparse e qualche locale temporale. Successivamente ancora molte nubi e qualche pioggia, più probabile sull’Appennino settentrionale.
 
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