In arrivo la prima seria ondata di caldo dell'estate, l’instabilità atmosferica tornerà a fine mese
Durante la prima decade di giugno l’Italia centro settentrionale è rimasta bersaglio di impulsi perturbati di origine atlantica e pilotati da una vasta circolazione depressionaria stazionante tra l’oceano atlantico settentrionale e l’Europa occidentale. Sulle regioni meridionali italiane invece, è andato affermandosi un clima tipicamente estivo con cielo spesso sereno o poco nuvoloso e temperature elevate. Le perturbazioni atlantiche infatti, hanno assunto, progressivamente, una traiettoria più settentrionale rispetto al mese di maggio e questo è nella naturale evoluzione del trend climatico di questo periodo dell’anno. Nei prossimi giorni lo scenario meteorologico europeo cambierà ulteriormente tanto che l’alta pressione e quindi sole e caldo, conquisterà l’intero bacino centro occidentale del mar Mediterraneo e l’Europa centrale.
Le dinamiche di tale evoluzione saranno abbastanza chiare, l’area depressionaria nord atlantica che negli ultimi giorni ha portato nubi e piogge su gran parte dell’Europa centro settentrionale, tenderà infatti a ritirarsi in aperto oceano Atlantico ed a disporre il proprio asse in maniera più meridiana. Il flusso d’aria fresca nord atlantica punterà verso le coste portoghesi e marocchine, contemporaneamente si attiverà una risposta di correnti meridionali sul bacino centro occidentale del mar Mediterraneo con aria calda in risalita dal nord Africa fin nel cuore dell’Europa. Sarà quindi l’ora della formazione di un robusto anticiclone afro mediterraneo che, probabilmente, interesserà l’Italia per almeno una settimana.
Attualmente sull’Europa è in azione un vasto sistema depressionario esteso dalla Spagna alla Lapponia. Sull’Italia sta transitando una moderata perturbazione che sostenuta da correnti umide ed instabili sud occidentali produce molte nubi, rovesci sparsi e temporali soprattutto sul centro nord Italia. Domani mercoledì 13 giugno la perturbazione si allontanerà verso oriente dando luogo ad un generale miglioramento atmosferico sull’intero territorio italiano. La residua, blanda circolazione depressionaria comunque riuscirà ad alimentare ancora una debole instabilità atmosferica pomeridiana a ridosso dei rilievi montuosi. Solo nella giornata di giovedì 14 giugno usciremo definitivamente da questa fase caratterizzata da elevata instabilità atmosferica sulle regioni centro settentrionali. Sulle regioni meridionali invece, condizioni prevalentemente stabili con scarsa nuvolosità sia oggi che nelle prossime 48 ore e temperature elevate.
Image Per quanto riguarda l’Appennino nella giornata odierna avremo molte nubi con rovesci sparsi e locali sui settori centro settentrionali, poche nubi sulla dorsale appenninica meridionale. Domani mercoledì 13 giugno tornerà a prevalere il sole anche se, nel pomeriggio, ancora sui settori centro settentrionali, si svilupperanno locali nubi cumuliformi in grado di produrre isolati rovesci anche temporaleschi. Ancora cielo sereno o poco nuvoloso sull’Appennino meridionale. Giovedì 14 giugno ulteriore calo dell’instabilità atmosferica con qualche locale addensamento pomeridiano sui settori centro settentrionali ma scarso rischio precipitazioni, sereno o poco nuvoloso sui settori meridionali. Nelle prossime 24 ore temperature in calo sull’Appennino centro settentrionale, stazionarie su quello meridionale, successivamente temperature in aumento ovunque. Venti inizialmente moderati sud occidentali con frequenti rinforzi, poi occidentali in progressiva attenuazione.
Durante il prossimo fine settimana l’anticiclone afro mediterraneo si affermerà definitivamente sull’intero bacino centrale del mar Mediterraneo, sull’Italia avremo ovunque cielo sereno o poco nuvoloso con temperature in aumento. I valori massimi potranno superare anche i 34°C, prima al sud poi anche al centro ed in qualche area della pianura Padana, specie tra martedì 19 e giovedì 21 giugno. A partire dal fin settimana successivo, quello tra venerdì 22 e domenica 24 giugno, l’arrivo di aria progressivamente più umida e poi instabile atlantica, probabilmente determinerà la fine dell’ondata di caldo con i primi rovesci o temporali sulle Alpi ed in seguito anche sull’Appennino centro settentrionale.
In Appennino sole e caldo nel prossimo fine settimana fino almeno a giovedì 21 giugno con temperature massime che a 1500 metri di quota supereranno i 23°C/25°C sui settori meridionali, 21°C/23°C su quelli centrali e 20°C/22°C su quelli settentrionali.