Rapida ed incisiva rinfrescata, temporali soprattutto sul centro sud Appennino, poi riparte l'estate
Prime tre settimane d’estate all’insegna del caldo, generalmente moderato lungo l’intera dorsale appenninica, con giornate prevalentemente soleggiate e solo qualche temporale pomeridiano di tanto in tanto, insomma una stagione calda dalle caratteristiche prettamente mediterranee. Ciò è dovuto alla presenza di aree di bassa pressione tra oceano Nord Atlantico orientale ed Europa occidentale che determineranno, sul bacino centrale del mar Mediterraneo, l'alternanza tra fasi caratterizzate dall'espansione dell'anticiclone delle Azzorre verso oriente seguite da fasi con promontori anticiclonici afro mediterranei supportati da correnti calde prefrontali, comunque generalmente di breve durata, interrotte da fasi temporalesche non più lunghe di tre o quattro giorni. Questa sequenza, probabilmente, si ripeterà anche nella seconda metà di luglio, mantenendo, per ora, la stagione su canoni del tutto normali come non accadeva da qualche anno.
Attualmente, infatti, sul bacino centrale del mar Mediterraneo è presente una circolazione anticiclonica con componente africana evidente soprattutto per la presenza di un promontorio subtropicale soprattutto in quota. Ciò determina la presenza di condizioni atmosferiche prevalentemente stabili sull’Italia con qualche isolato temporale termoconvettivo in Appennino, specie sui settori centrali, e qualche temporale in più sulle Alpi, sfiorate da correnti occidentali un po’ più instabili. Nelle prossime ore assisteremo però ad un deciso aumento dell’instabilità atmosferica su alpi e Prealpi, prodotta dall’arrivo sulle regioni alpine di un fronte freddo nord atlantico. Mercoledì 13 ottobre il corposo afflusso di aria fredda che segue il fronte nord atlantico, a contatto con l’aria molto calda ed umida presente sul bacino centrale del mar Mediterraneo, favorirà la formazione di centro depressionario sul nord Italia. Nella giornata di giovedì 14 luglio lo stesso centro depressionario si porterà velocemente sul medio mar Adriatico per poi raggiungere il basso mar Adriatico nella giornata di venerdì 15 luglio. Ciò comporterà un peggioramento atmosferico, come anticipato, prima sul nord Italia, specie Alpi e Prealpi, dove avremo frequenti rovesci o temporali anche forti, poi sulle regioni adriatiche ed al sud, anche qui con rovesci e temporali in alcuni casi forti tra giovedì 14 e soprattutto venerdì 15 luglio, nubi e precipitazioni, invece, interesseranno in maniera marginale il centro nord tirrenico.
Image Lungo l’Appennino nelle prossime ore non avremo significative precipitazioni, qualche annuvolamento ma il rischio rovesci sarà scarso. Domani mercoledì 13 luglio invece, primi segni d’instabilità atmosferica pomeridiana con qualche locale rovescio, anche temporalesco, sull’Appennino settentrionale e su quello umbro marchigiano, temperature in lieve calo con venti da deboli a moderati sud occidentali. Giovedì 14 luglio inizierà il vero e proprio peggioramento atmosferico con rovesci e locali temporali un po’ più frequenti sull’Appennino centro settentrionale ma ancora concentrati durante le ore pomeridiane, Appennino meridionale ancora con il sole. Temperature in calo sull’Appennino centro settentrionale, stazionarie su quello meridionale con venti inizialmente occidentali poi settentrionali. Venerdì 15 luglio sarà invece la giornata con maggiori precipitazioni, assenti sui settori liguri, locali e non molto frequenti od intense sui settori tosco emiliano romagnoli, rovesci e temporali frequenti, anche forti, sull’Appennino centro meridionale, specie sui versanti adriatici. Temperature in deciso calo, venti da moderati a forti nord orientali. Sabato 16 luglio torna il sole sull’Appennino settentrionale e dal pomeriggio sui settori umbro marchigiani, mentre ancora molte nubi con qualche pioggia sul resto dell’Appennino centrale e meridionale. Temperature in aumento sull’Appennino centro settentrionale, stazionarie od in ulteriore lieve calo su quello meridionali. Venti settentrionali, deboli o moderati sull’Appennino settentrionale, moderati o forti su quello centro meridionale.
Da domenica 17 luglio l’anticiclone delle Azzorre tornerà ad affermarsi in maniera decisa sull’intero bacino centrale del mar Mediterraneo con ritorno ad un cielo sereno o poco nuvoloso su tutta l’Italia, temperature in deciso aumento ovunque e veni settentrionali in attenuazione. Probabilmente tale fase anticiclonica con cielo sereno o poco nuvoloso, venti deboli e temperature in aumento fin su valori superiori alle medie del periodo, proseguirà almeno fino a mercoledì 20 luglio.