Ancora tempo stabile fino al termine della settimana. Temperature in graduale flessione.

Il vasto e robusto campo alto pressorio che da più giorni interessa l’Italia, oltre a garantire delle condizioni atmosferiche stabili e soleggiate, ha apportato una marcata ascesa delle temperature, specie in alta quota.

Sull’Appennino centro-meridionale si sono raggiunti valori del tutto eccezionali, vicini ai +15° C a 1500 metri di quota, oltre 12° superiori alle medie del periodo. Diversa la situazione nei fondovalle appenninici, dove il ristagno dell’aria fredda ha determinato una marcata escursione termica tra il giorno e la notte, con estese gelate.

 

 

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Addirittura, in tutti i principali altopiani carsici della dorsale, di notte si è scesi addirittura sotto i  -10° C, mentre pochi metri più in alto la temperatura, nello stesso momento, era superiore di circa 15 gradi. Una situazione non inusuale in periodi di alta pressione, ma sicuramente molto interessante dal punto di vista della meteorologia applicata all’orografia locale. 

Ma cosa ci aspetta nei prossimi giorni?

Almeno fino al termine della settimana, nonostante un progressivo indebolimento della struttura anticiclonica, non si prevedono grandi variazioni rispetto all’attuale situazione atmosferica, con cieli che si manterranno molto spesso privi di nubi, e temperature ancora piuttosto miti, specie durante le ore diurne. Soltanto a partire dalla giornata di domenica è previsto un graduale aumento della nuvolosità, primo segnale di un lento cambiamento atmosferico, che si completerà martedì 15 febbraio, quando una perturbazione atlantica riuscirà finalmente ad entrare nel Mediterraneo, apportando qualche nevicata, mediamente oltre i 1500 metri di quota. Non sono comunque previste abbondanti precipitazioni, anche se vista la distanza temporale vi invitiamo a seguire tutti gli aggiornamenti meteo all’interno dei bollettini.Le temperature, come già accennato, tenderanno a diminuire gradualmente, riportandosi entro le medie del periodo a partire da domenica 13 febbraio.  

9 Febbraio 2011, Alessandro Campana