Seconda meta' di luglio con attivita' temporalesca in aumento
La prima metà di luglio, iniziata con qualche breve temporale, è stata caratterizzata da giornate con notevole soleggiamento e temperature elevate. L'ondata di caldo tra il 5 ed il 13 luglio ha interessato soprattutto i settori centro meridionali dell'Appennino dove sono stati registrati valori termici fino a 6°C / 7°C superiori alle medie stagionali. Luglio 2011 comunque sarà ricordato non per il caldo, ne tanto meno per la siccità, ma probabilmente per i quantitativi di pioggia caduti che in alcune aree appenniniche potranno superare quelli avuti nell'aprile di questo stesso anno, sovvertendo la regola che per gran parte dell'Appennino vede luglio come mese più siccitoso dell'anno mentre aprile tra i primissimi più piovosi. Questa nostra ipotesi è supportata dal fatto che nei prossimi giorni, fino almeno a fine luglio, la circolazione atmosferica sullo scenario europeo sarà caratterizzata dalla presenza di un'area depressionaria di origine atlantica posizionata sopra i settori centro occidentali del continente con gli anticicloni delle Azzorre ed Africano relegati rispettivamente in pieno oceano Atlantico e sull'entroterra nordafricano .Con tale configurazione, frutto probabilmente del recente intenso evento di Nina nell'ultimo semestre inverno/primavera, l'Italia diverrebbe l'obbiettivo di una serie di impulsi di aria fresca ed instabile nordatlantica in grado di produrre a più riprese delle vivaci fasi temporalesche. Già in queste ore un profondo vortice depressionario nord atlantico, centrato sopra l'Inghilterra, interessa con nubi e precipitazioni gran parte dell'Europa centro occidentale. Sull'Italia è appena transitata una prima perturbazione con temporali sulle regioni alpine e solo nubi e scarse precipitazioni sull'Appennino centro settentrionale. Image Una seconda e più intensa perturbazione transiterà sull'Italia tra domani martedì 19 e mercoledì 20 luglio. Durante questo secondo peggioramento atmosferico la dorsale appenninica verrà interessata più direttamente, nel pomeriggio di domani sono attesi rovesci e temporali sull'Appennino settentrionale, tra la serata e le ore notturne successive sull'Appennino centrale mentre mercoledì 20 luglio, in maniera ben più limitata, sull'Appennino meridionale. Calo termico limitato nel tempo alle fasi con precipitazioni più intense. Tra giovedì 21 e venerdì 22 luglio la pressione atmosferica tenderà temporaneamente a salire mentre l'instabilità atmosferica a scendere tanto che il sole tornerà a prevalere sulle nubi per gran parte della giornata. Una nuova e più organizzata perturbazione nord atlantica è attesa sull'Italia nel fine settimana, tra sabato 23 e domenica 24 luglio. In questo caso, probabilmente, assisteremo ad un iniziale aumento termico, specie nella giornata di sabato 23 luglio, poi rovesci e temporale più frequenti con calo termico che culminerà nella giornata di lunedì 25 luglio. Considerato il periodo con elevata variabilità atmosferica che ci apprestiamo ad attraversare, consigliamo, soprattutto agli escursionisti, di seguire quotidianamente i nostri bollettini meteorologici quotidiani ed eventualmente gli aggiornamenti news, onde evitare spiacevoli situazioni nelle ore che s'intendono trascorrere in montagna.